Taranto, città con la birra alla gola
Oggi parlo molto di Taranto... non che prima gli argomenti negativi mancassero, purtroppo. Dopo il post di stamattina, riporto da Blunote uno stralcio delle dichiarazioni del presidente del Taranto Luigi Blasi:
(...) Ho salvato il calcio tarantino conquistando la promozione in C1. Tutto questo, però, non ha smosso le coscienze di chi potrebbe aiutare il Taranto. (...) A tutt'oggi non abbiamo ancora uno sponsor sulle maglie. E allora mi chiedo: è possibile che non ci sia un’azienda disposta ad abbinare il proprio marchio alla Taranto Sport? E’ possibile che nessuno paghi le tasse in questa città? Forse qualcuno ignora che la pubblicità si può scaricare. (...) Fossi un tifoso del Taranto, non berrei più birra Raffo, piuttosto soddisferei la mia sete con una fresca Heineken. Se oggi a Taranto la birra Raffo è la più venduta, è merito della sponsorizzazione di qualche anno fa, quando diventò una specie di simbolo per i tifosi rossoblu. Oggi, però, quest'azienda è completamente assente, di calcio non vuole proprio più saperne. (...)
Peccato che le cose invece stiano anche peggio di così, cioè l'azienda Raffo sfrutta Taranto e il calcio tarantino senza scucire un euro. Sul sito Cuore Rosso Blu Raffo e sui principali mezzi d'informazione locali (Corriere del Giorno) è stata lanciata una grande campagna promozionale, che usa colori e slogan calcistici inconfondibilmente riferibili al Taranto. A mio avviso ci sarebbero gli estremi per una citazione in giudizio con richiesta di risarcimento, per sfruttamento del brand senza contropartita.
(...) Ho salvato il calcio tarantino conquistando la promozione in C1. Tutto questo, però, non ha smosso le coscienze di chi potrebbe aiutare il Taranto. (...) A tutt'oggi non abbiamo ancora uno sponsor sulle maglie. E allora mi chiedo: è possibile che non ci sia un’azienda disposta ad abbinare il proprio marchio alla Taranto Sport? E’ possibile che nessuno paghi le tasse in questa città? Forse qualcuno ignora che la pubblicità si può scaricare. (...) Fossi un tifoso del Taranto, non berrei più birra Raffo, piuttosto soddisferei la mia sete con una fresca Heineken. Se oggi a Taranto la birra Raffo è la più venduta, è merito della sponsorizzazione di qualche anno fa, quando diventò una specie di simbolo per i tifosi rossoblu. Oggi, però, quest'azienda è completamente assente, di calcio non vuole proprio più saperne. (...)
Peccato che le cose invece stiano anche peggio di così, cioè l'azienda Raffo sfrutta Taranto e il calcio tarantino senza scucire un euro. Sul sito Cuore Rosso Blu Raffo e sui principali mezzi d'informazione locali (Corriere del Giorno) è stata lanciata una grande campagna promozionale, che usa colori e slogan calcistici inconfondibilmente riferibili al Taranto. A mio avviso ci sarebbero gli estremi per una citazione in giudizio con richiesta di risarcimento, per sfruttamento del brand senza contropartita.

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