Perestroika

2.7.07

Il bivio di Ruggeri ed il non-giornalismo

"Mamma mia, come siam messi male", così Marinella Venegoni su LaStampa.it conclude l'articolo in cui parla de "Il bivio", trasmissione tv di Enrico Ruggeri diventata libro. La frase indignata è rivolta all'universo discografico che discriminerebbe gli artisti meno commerciali. Mi spiace per Marinella, ma non riesco a prendere troppo sul serio le sue parole, le interpreto anzi come una "lisciatina" al suo amico artista, Ruggeri, dopo averlo accompagnato nella presentazione del suddetto libro. Una frase rivelatrice:

Sono andata nella libreria de La Stampa in via Roma a Torino a far compagnia a Enrico Ruggeri. che presentava il suo libro "Quante vite avrei voluto" (Rizzoli) dove racconta con bello stile 21 episodi e personaggi davvero incredibili, ma veri, del fortunato programma di Italia 1 che conduce da due anni. Il cantautor/scrittore è uno che ha sempre usato la cifra dell'understatement, nei dischi e nei libri e nella vita; questo suo programma ha avuto successo anche se non si urla, ci si tratta educatamente, e si bandiscono gli effetti speciali alla "Enrico è quiiiii".

Mi chiedo: ma la Marinella l'ha mai guardata una puntata de "Il bivio", almeno una? Marinella, fatti un giro di letture...
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