Perestroika

27.6.06

Bossi sull'esito del referendum

"Fa un po' tristezza vedere questo Nord. A maggioranza ha votato sì la parte avanzata del Paese."

Evidentemente qualche coglione aveva dimenticato di metterla in frigo. Che spreco indegno.

26.6.06

La diffida a Mediaset e il rispetto per le istituzioni

In carcere gira da sempre un refrain... se chiedi a un detenuto cosa abbia fatto per finire dentro, ti risponderà che è innocente.

L'authority garante per le comunicazioni ha diffidato Mediaset a non continuare la trasmissione di spot informativi sul referendm costituzionale che - secondo l'auothority - per la parcellizzazione e l’incompletezza delle informazioni fornite enfatizzino aspetti particolari della complessiva consultazione referendaria. (Agenzia GRT, 21 giugno 2006)

In riferimento alla delibera adottata in data odierna dalla Authority per le Comunicazioni Mediaset ribadisce di aver operato nel pieno rispetto delle norme e dell'atto di indirizzo emanato dalla stessa Authority. (Mediaset, 21 giugno 2006)

Eppure... l'ammissione dei propri errori dovrebbe essere un caposaldo dei valori individuali e della condivisione dell'etica sociale comune.

24.6.06

Perestroika e i blog

Io e i blog. Il primo approccio, diversi anni fa, mi fu offerto da Uncino: postavo nella sua casetta, ma conoscevo poco e male la rete e i blog. Al termine di quell'esperienza, Uncino mi offrì un template pronto per inaugurare un blog tutto mio... ma ritenni non fosse ancora tempo. All'inizio del 1996, Janeway: un blog divertito e sentito, fortemente marchiato da una delle mie passioni, il mio Capitano preferito di Star Trek. Una cronica mancanza di tempo, associata ad alcuni cambiamenti radicali delle mie giornate, mi ha portato ad archiviare il capitolo Janeway e creare Perestroika. Seguitemi, se siete curiosi...



L'elogio della lentezza di Piero Pelù

Sentito adesso al TG1, l'elogio della lentezza di Piero Pelù. Chi l'avrebbe mai detto, anni fa, ascoltando per esempio Corri dei Litfiba. Non che sia necessariamente un male, o che sia un male andare più veloce... l'importante è andare nella direzione giusta.

Se guardo il cielo non lo sfioro neppure
E il paradiso sembra un sogno da pazzi
Forse vorrei inventarne uno nuovo
Ma vivo a testa in giù
Sono un bastardo se distruggo tutto
Sarò bastardo se ne lascio un po'
Voglio fare un fuoco di tutto
Perchè la noia passi via
Notte
Come un lupo nella notte
Sono il selvaggio nelle strade deserte
E sto cercando un paese innocente
Ma questa terra è già troppo malata
E cado a testa in giù
Sono arrivato per vivere tutto
Sono arrivato ma non tornerei
Voglio pisciare sulle scarpe alla noia
Corro fino al limite
Notte
Come il lupo nella notte
Non ti voltare mai
Sei solo corri, corri, corri, corri
Non ti voltare mai

Certezze esistenziali maschili

L'amico daunaltromondo, dopo aver riflettuto sui Dubbi esistenziali femminili, ci narra le Le risposte degli uomini. O meglio, le sue risposte. Già, perchè con questo post, che con un'efficace sintesi Marco riassume "L'uomo e la donna sono due esseri totalmente differenti ed è inutile che si cerchi di mettersi d'accordo", sono completamente in disaccordo. Forse la spiegazione è che Marco e daunaltromondo hanno incontrato, nella loro vita, un solo tipo di maschio... o quando ne hanno trovati differenti, hanno pensato che fingessero.

22.6.06

Dubbi esistenziali femminili

daunaltromondo scrive: "Ma perchè alle donne vengono in mente certe domande e soprattutto perchè vengono in mente sempre in piena notte?". Segue dissertazione lamentosa su dubbi esistenziali che lui degrada a pippe mentali femminili. Io invece gli chiederei se è proprio sicuro che certe domande non balzino alla mente anche a tanti uomini, e gli consiglierei di accertarsi se la donna che gli è al fianco, magari, vuol dirgli qualcosa e non ci riesce direttamente.

18.6.06

Genoa in B, un abbraccio a Carlo

Oggi il Genoa, pur soffrendo come pare scritto nel suo genoma (ha perso in casa 1-0 contro il Monza), è stato promosso in serie B. Un abbraccio a Carlo, se lo merita davvero, per quante ne ha passate e per avermi sopportato negli ultimi mesi.

17.6.06

Condividere la conoscenza

Segnalo da MasterNewMedia Italia un articolo di Giancarlo Catucci che spiega al meglio i motivi del mio entusiasmo per la rete che ci unisce: la condivisione della conoscenza.

“È il processo della creatività che conferisce significato ad ogni attività umana, dal ‘sermone della domenica’ all’‘ora felice passata nel bar locale’. […] È soltanto la coscienza dei fatti ad essere diversa. […] È la creatività che fa progredire l’umanità (ancora una volta indipendentemente dal fatto che ad essa piaccia o meno). Noi siamo stati creati per partecipare.” [Keith Jarrett]

16.6.06

Referendum costituzionale: perchè votare no

Salvare la Costituzione italiana: una meta fondamentale. Mi va di spiegare in poche parole perchè voterò no. Non sono un politico, quindi sarò terra-terra, abbiate pazienza.

*Ragione di opportunità politica*
Questa riforma è stata progettata da una sola delle due parti politiche, e se questo va bene per le leggi, dovrebbe essere di buon senso creare un cammino comune per le riforme costituzionali.

*Ragione di onestà in politica*
C'è una ragione fondamentale che mi spinge a ritenere l'attuale centrodestra il male maggiore, indipendentemente dalle caratteristiche conservatrici o progressiste delle due coalizioni, ed è l'onestà.
-Una parte del cdx, Forza Italia, è un partito basato sull'imbroglio, sulla vicinanza alla mafia, sulla delegittimazione delle istituzioni, sulla depenalizzazione dei reati, e così via... potrei fare mille esempi, ma ne faccio uno solo per brevità: in Sicilia è stato candidato (e poi eletto!) Miccichè, attualmente rinviato a giudizio (attenzione, non sospetto o indagato, rinviato a giudizio!) per associazione mafiosa. E situazioni analoghe ce ne sono a bizzeffe.
-Un'altra parte del cdx, la Lega Nord, nonostante un elettorato in gran parte inconsapevole, ha insiti nel suo genoma dei valori discriminatori che mi fanno orrore, e che ad ogni piè sospinto vengono rivelati dagli esponenti più "ruspanti", più sinceri.
Su AN non dico nulla, credo sia il partito più "normale", con pregi e difetti, come l'UDC o i partiti del centrosinistra.

*Ragione di garanzia della Repubblica dall'avvento di regimi totalitari*
Mentre parlavamo ieri, un'amica mi ha chiesto se, secondo me, l'Italia è una nazione sufficientemente matura e al riparo da questi rischi... sono stato dolente di risponderle che non ci metterei la mano sul fuoco. Leggete queste parole:

Intervista del Senatur al Tg1. Poi il comizio: si stava meglio con l’Austria.
Bossi: «Se vince il no al referendum del 25-26 giugno, vorrà dire che «il Paese non cambierà mai più democraticamente. Bisognerà trovare altre vie».


Provate a pensare se qualcuno del centrosinistra dicesse la metà di queste cose... Berlusconi col suo eloquio ne farebbe scempio. Invece nel csx, da Prodi a Fassino, sono una manica di mozzarelle beote, e fanno quasi finta di nulla. Io... sono agghiacciato.

C'è il pericolo che il referendum del 25 e 26 giugno venga percepito da chi guarda la televisione soltanto come un voto per ridurre il numero dei parlamentari. È il principale argomento citato dalle cosiddette finestre informative referendarie che passano a ogni ora sulle reti Rai e Mediaset e sembrano studiate dall'ufficio marketing di Lega e Forza Italia.

*Poteri enormi al Premier*
-La riforma invece attribuisce un potere enorme al Primo Ministro, a cui viene riconosciuto esplicitamente il potere di imporre al Presidente della Repubblica lo scioglimento delle Camere, qualora i deputati disturbino troppo l'azione di governo.
-E' eletto direttamente dal popolo e per insediarsi non ha più bisogno della fiducia delle Camere, che sono tenute ad esprimersi favorevolmente (pena lo scioglimento) sul "voto di programma". Per espressa dicitura costituzionale, inoltre, il Primo Ministro determina la politica del Governo, nomina e revoca i Ministri a suo insindacabile giudizio.

Si concentra in capo ad una sola persona, quindi, il potere esecutivo, quello di iniziativa legislativa, nonché importanti funzioni di garanzia finora assegnate al Capo dello Stato, quando invece la divisione netta dei poteri è un caposaldo delle democrazie affermate, in primis gli USA.

*Parlamento svuotato*
Il Parlamento vede ridimensionata la propria funzione di soggetto legislatore, limitandosi di fatto ad approvare l’operato del Primo Ministro.

*Governabilità precaria*
Il fatto che il Senato federale venga rinnovato in tempi diversi e in concomitanza con le singole elezioni regionali, inoltre, rende abbastanza probabile l’eventualità di maggioranze politiche di orientamento diverso tra i due rami del Parlamento. Altro che governabilità!

*Lottizzazione politica della Magistratura*
Lesione dell’autonomia della Magistratura (terzo potere dello Stato), che sarebbe sempre più sottomessa nei confronti del potere politico. Due le modifiche dagli effetti negativi: la diversa composizione della Corte Costituzionale (massimo Organo giurisprudenziale garante del rispetto e della conformità delle leggi alla Costituzione stessa), dei cui 15 membri ben 7 verrebbero designati su indicazione di Camera e Senato, mentre Magistratura e Presidente della Repubblica ne sceglierebbero, rispettivamente, solo 4; l’obbligo, per il Presidente della Repubblica, di scegliere il vicepresidente del CSM (Consiglio Superiore della Magistratura - massimo Organo di autogoverno dei giudici) tra i membri indicati dal Parlamento, cioè dalla politica, mentre oggi tale figura è eletta liberamente in seno al Consiglio stesso.

Mi fermo qui, ma potrei andare avanti ancora, visto che la riforma prevede il cambiamento di ben 50 articoli e l'aggiunta di 3 nuovi. Le parti che troverei condivisibili sono circa il 20%, mentre il restante 80%, a mio avviso, disgregherebbero l'Italia in maniera spaventosa.

Chiudo con due link fondamentali:

L'attuale Costituzione
Gli articoli della riforma proposta

15.6.06

Partite del Mondiale di calcio in ASCII

La dimostrazione che anche uno strumento antico può stupire come gli effetti speciali...

Dopo le mappe di Google, Guerre Stellari e le immagini della propria webcam personale, anche il Mondiale di calcio è finalmente disponibile nella sua versione ASCII: ASCII-WM, per la felicità di tutti gli amanti della grafica old school. Lo streaming via Telnet inizia dieci minuti prima del fischio d'inizio di ciascuna partita in programma. Il servizio è gratuito, non richiede registrazioni ed è un'ottima opzione per tutti gli informatici che desiderino vedere le partite senza occupare la propria bandwidth con streaming video ad alta qualità.

Il sito degli autori
Guarda le partite

14.6.06

Cellulare usa e getta in tetrapak

Romana mi segnala Paper Says, il cellulare in tetrapak: leggero, economico, usa e getta. Mi chiedo se potrà anche ricevere oltre che chiamare... avrà un numero di telefono associato o sarà tipo cabina telefonica? Mi stuzzica l'idea che hacker Linuxiani lo aprano e ci facciano degli usi diversissimi da quello originale! In fondo, però, non credo molto nel suo successo, il feticismo del cellulare ipertecnologico e durevole è arduo da battere.

La faccia oscura della luna riminese

Leggo una notizia di cronaca avvenuta a Mondaino, in provincia di Rimini:

Crocifisso per gioco: solo perché è un ragazzo disabile, 25 anni, mite e da tanti ben voluto. Legato a una grande croce da due bulli, pronti a scattare con il telefonino l’immagine di un povero cristo. «Ma era solo uno scherzo. Gliene facciamo tanti, lui si diverte e poi era soltanto per fare una foto». Hanno cercato di scagionarsi in questo modo: «Non gli abbiamo fatto male».

Mi tornano alla mente le aggressioni nazi a pensionati, gli agguati con catene a minorenni, gli omicidi a calci di senzatetto mentalmente instabili... tutti accaduti sulla costiera romagnola. Non conosco benissimo la zona, se non per aver passato qualche giorno, negli ultimi anni, a Bellaria-Igea Marina... paesello plasticoso in stile Pleasantville.

13.6.06

Passeggiata in Liguria

Una passeggiata in Liguria, terra ventosa e rigenerante (almeno, questo è l'effetto che ha su di me). Troppe poche volte ci sono stato, mi ci trasferirei volentieri, ma i percorsi di vita rendono la cosa decisamente improbabile... peccato. Quando mi viene una botta di nostalgia, faccio una passeggiata virtuale a Punta Chiappa o a Camogli, magari ascoltando Dall'ultima galleria. Non è sufficiente, vero, ma acuisce il bisogno, il desiderio.

Punta Chiappa
Babilonia Pub Camogli
Alessio Lega

Grazie a Carlo e Romana per la dose omeopatica di Liguria che mi regalano ogni giorno.

12.6.06

In vacanza all'estero? Telefonate con Wind o Vodafone

Un amico, un po' fissato con le tariffe telefoniche per cellulari, mi racconta di un paio di tariffe utilissime per chi andrà all'estero, magari in vacanza, e vorrà telefonare a casa senza rimetterci capitali.

WIND 10 ROAMING
Consente di chiamare dall'estero verso l'italia (tutti i numeri) pagando il primo minuto come da tariffe internazionali ed i minuti successivi a soli 10 centesimi al minuto (tariffa a scatti).
- costo opzione: 5 euro al mese
- primo minuto di conversazione: tariffa standard estero (ad es. 1 euro da Francia, 2 euro da USA, 3 euro da Egitto...)
- minuti successivi: 10 centesimi al minuto (scatti di 30 secondi a 5 centesimi ognuno)
IMPORTANTE: dall'estero bisogna chiamare con il metodo "*124*.....#", tranne con specifici operatori con i quali si può chiamare direttamente.

VODAFONE PASSPORT
Consente di chiamare e ricevere agli stessi prezzi delle telefonate nazionali più un contributo di un euro per ogni chiamata.
Tariffa non valida in Africa e USA.

10.6.06

Glasnost, e perestroika

E' il mio primo messaggio su Perestroika, praticamente vi sto dando il benvenuto, ma non sono nemmeno sicuro che funzioni. Buttiamoci.

Il sito italiano della Pravda scrive:

La data del crollo dell'URSS in Russia se la ricordano tutti, chi felicemente chi amaramente. Alcuni ringraziano il "grande riformatore" Mihail Gorbaciov per la liberta', la trasparenza e per le possibilita' che ha offerto la perestroika: girare il mondo e guadagnare bene. Altri invece non gli perdonano il crollo dell'URSS e la sfaldatura sociale della popolazione. Secondo dati ottenuti da indagini sociologiche, piu' della meta' dei cittadini russi considera la perestroika un errore, mentre meno del 20% l'avvenimento del secolo. Ma la cosa piu' sorprendente e' che, malgrado tutto, ben l'80% degli interpellati non desidera assolutamente un ritorno al passato! La gente ha nostalgia della grande potenza, l'URSS, ma non dell'eredita' comunista.

Glasnost e perestroika, speranze di un futuro migliore. Che sia d'auspicio anche per noi.